Mi presento per chi non mi conosce.
Mi chiamo Ballanti Nemesio sono stato partecipe alla vita della società dall´inizio fino al 2001, poi la famiglia ed il lavoro mi hanno allontanato da Settebagni e quindi non potendo vivere la vita di società ho lasciato ma ho sempre seguito il Settebagni attraverso i giornali e le notizie che mi portava mio padre il Presidente Ballanti Rolando.
Ho letto la piccola introduzione e come primo intervento vorrei contribuire a fornire un piccolo approfondimento dettato soprattutto dai ricordi relativi ai primi 20 anni.
La società nasce il 29 luglio 1970 grazie alla volontà di un gruppo di giovani che vogliosi di esprimere la loro voglia di sport coinvolgono due persone della borgata che a cui viene riconosciuta la rappresentatività, il parroco padre Reginaldo Maiorana con funzione di polo di aggregazione anche attraverso l´utilizzo del piccolo campo parrocchiale da ristrutturare e Ballanti Rolando a cui attraverso la carica di Presidente viene assegnato il compito di guidare la società attraverso questi 40 anni.
Piuttosto che fare una cronistoria rigorosa mi piace elencare i momenti societari che stimolano particolarmente le corde dei miei ricordi.
- Il primo campionato 1971/72, guidato da Nardoni Mario convinto dopo lunghe trattative nelle cantine di Morlupo per strapparlo alla locale società, e giocato sempre in trasferta prima a Monterotondo Scalo e poi al Centro sportivo del Banco di Roma;
- I lavori in proprio al campo parrocchiale per attrezzarlo di spogliatoi e illuminazione in modo da avere introiti per la costruzione del nuovo campo;
- L´inizio dei lavori al nuovo campo, intitolato inizialmente allo scomparso Luigi Rinaldi e successivamente ad Angelucci, con i sabati e le domeniche passate a lavorare per la sua costruzione, con reti di recinzione da montare, ganci di gru sulla testa del Presidente, pali da issare, spogliatoi da costruire ed io a quell´epoca avevo compiti di manovalanza e acquisto vettovaglie per le colazioni a metà mattinata;
- L´improvvisa mancanza delle entrate del campo parrocchiale che ci veniva tolto e quindi la necessità di prendere un prestito;
- Le prime trattative per portare i giocatori a giocare da Noi, il colpo più grosso fù strappare l´idolo di Settebagni Casella Giuseppe detto "ROSCIO" al Ciampino;
- Le alzatacce della domenica per preparare le righe;
- Le partite durante il periodo di austerity quando per una partita si partiva la mattina e si tornava la sera (tutto con autobus);
- Le due promozioni in seconda categoria guidate rispettivamente da Zibellini Filippo e Petrungaro Aldo;
- I premi partita fatti di cene al campo dove si esprimeva alla grande il presidente cuoco Ballanti e i dopo cena con le storie di Rinaldo ed i suoi discorsi in tedesco(arbaitten);
- Il settore giovanile che comincia a farsi conoscere con campionati convincenti;
- I tornei estivi che richiamavano molti spettatori e facevano conoscere la nostra società anche attraverso il nostro presdente Ballanti che veniva chiamato a presiedere anche ad altri tornei;
- La nascita della Scuola Calcio (che allora si chiamava N.A.G.C.) guidata da Fiorentino Walter che arriva ad essere invitata all´olimpico come affiliata alla A.S.Roma.
Tante sono le cose che non ho menzionato, ma sono passato 20 anni e sicuramente qualche cosa mi sfugge.
Di sicuro mi piace menzionare alcuni personaggi imprescindibili per questa società:
• Innanzi tutto il Presidente Ballanti Rolando (ora Presidente onorario) che ha guidato la società dal 1970 fino alla attuale struttura attraversando anche momenti brutti avendo sempre avuto funzione di collante e di stimolo per tutti coloro che si sono avvicendati nella società;
• Coloro che sono stati sempre presenti e che hanno dato contributo attivo e di profonda competenza Miliucci Dino e Monterotti Augusto;
• Tutti i soci fondatori (di cui non faccio l´elenco per non incorrere in incresciose dimenticanze) che hanno dato il via a questa creatura;
• La attuale struttura societaria che ha permesso il doppio salto di categoria fino ad arrivare alla promozione ed alla creazione di un settore giovanile fra i migliori delle regione;
• L´attuale presidente Spaini Giacomo che da fruitore della struttura (in epoca giovanile) è tornato per essere presidente riuscendo con il suo entusiasmo ha portare la società a mete sempre più alte;
Un pensiero particolare lo voglio dedicare ad una persona che non c´è più (fino a che tenevo le statistiche era l´atleta con più presenze di tutti) Giuliano Zappaterra detto "MUCCETTA" di Lui mi ricordo l´attaccamento, la spensieratezza e l´estremo rapporto di amicizia sincera che riusciva ad istaurare con tutti i suoi compagni.
Quaranta anni sono tanti ma devono essere solo l´inizio. Auguri per la prossima stagione se posso conto di essere presente per la presentazione della squadra di promozione.